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Terlipressina più Albumina per il trattamento della sindrome epatorenale di tipo 1


La Terlipressina ( Glipressina ) come vasocostrittore è utilizzata per la sindrome epatorenale di tipo 1 ( HRS-1 ) in molte parti del mondo e rientra nelle linee guida di pratica clinica in Europa.

È stato condotto uno studio di fase 3 per confermare l'efficacia e la sicurezza di Terlipressina più Albumina negli adulti con sindrome HRS-1.
I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere Terlipressina oppure placebo per un massimo di 14 giorni; in entrambi i gruppi, l'uso concomitante di Albumina è stato fortemente raccomandato.

L'endpoint primario era l'inversione verificata della sindrome HRS, definita come due misurazioni consecutive della creatinina sierica di 1.5 mg per decilitro o meno a distanza di almeno 2 ore l'una dall'altra e la sopravvivenza senza terapia sostitutiva renale per almeno 10 giorni dopo il completamento del trattamento.
Quattro endpoint secondari prespecificati sono stati analizzati con la procedura di Hochberg per tenere conto dei confronti multipli.

In totale 300 pazienti sono stati sottoposti a randomizzazione: 199 sono stati assegnati al gruppo Terlipressina e 101 al gruppo placebo.

L'inversione verificata della sindrome HRS è stata riportata in 63 pazienti ( 32% ) nel gruppo Terlipressina e 17 pazienti ( 17% ) nel gruppo placebo ( P=0.006 ).

Rispetto agli endpoint secondari prespecificati, l'inversione della sindrome HRS, definita come qualsiasi livello di creatinina sierica di 1.5 mg per decilitro o inferiore durante i primi 14 giorni, è stata riportata in 78 pazienti ( 39% ) nel gruppo Terlipressina e in 18 ( 18% ) nel gruppo placebo ( P minore di 0.001 ); inversione della sindrome HRS senza terapia sostitutiva renale entro il giorno 30, rispettivamente in 68 ( 34% ) e 17 pazienti ( 17% ) ( P=0.001 ); inversione della sindrome HRS tra i pazienti con sindrome da risposta infiammatoria sistemica ( 84 pazienti nel gruppo Terlipressina e 48 pazienti nel gruppo placebo ), rispettivamente in 31 ( 37% ) e 3 pazienti ( 6% ) ( P minore di 0.001 ); e inversione verificata della sindrome HRS senza recidiva entro il giorno 30, rispettivamente in 52 ( 26% ) e in 17 pazienti ( 17% ) ( P=0.08 ).

Al giorno 90, i trapianti di fegato erano stati eseguiti in 46 pazienti ( 23% ) nel gruppo Terlipressina e in 29 pazienti ( 29% ) nel gruppo placebo, e la morte si è verificata rispettivamente in 101 ( 51% ) e 45 pazienti ( 45% ).

Si sono verificati più eventi avversi, inclusi dolore addominale, nausea, diarrea e insufficienza respiratoria, con la Terlipressina rispetto al placebo.
La morte entro 90 giorni a causa di disturbi respiratori si è verificata in 22 pazienti ( 11% ) nel gruppo Terlipressina e in 2 pazienti ( 2% ) nel gruppo placebo.

In uno studio condotto su adulti con cirrosi e sindrome epatorenale di tipo 1, la Terlipressina è risultata più efficace del placebo nel migliorare la funzione renale, ma è stata associata a eventi avversi gravi, inclusa l'insufficienza respiratoria. ( Xagena2021 )

Wong F et al, N Engl J Med 2021; 384: 818-828

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