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Una regolare assunzione di Aspirina a dosaggi superiori rispetto a quelli impiegati per la prevenzione delle malattie cardiovascolari sembra ridurre il rischio di adenoma colorettale


Studi clinici hanno dimostrato che una regolare assunzione di Aspirina è in grado di ridurre il rischio di adenoma colorettale recidivante.

L’obiettivo dello studio , sponsorizzato dai National Institute of Health , è stato quello di esaminare l’ effetto della dose e la durata della somministrazione dell’Aspirina , soprattutto nei soggetti a medio rischio.

Sono stati arruolate 27.077 donne,partecipanti al Nurses’Health Study , in età compresa tra i 34 ed i 77 anni, senza adenomi, carcinomi, malattie intestinali infiammatorie o poliposi familiare.

Nel periodo compreso tra il 1980 ed il 1998 , sono stati diagnosticati 1368 casi di adenoma colorettale distale.

I dati sull’uso dell’Aspirina sono stati ottenuti mediante un questionario biennale.

Donne che hanno assunto Aspirina regolarmente ( 2 o più compresse alla settimana ) hanno avuto un rischio relativo di adenoma dello 0.75 rispetto alle donne che ne hanno fatto un uso irregolare.

Rispetto alle donne che hanno dichiarato di non aver fatto impiego di Aspirina, il rischio relativo di adenoma è stato dello 0.80 , per quelle donne che hanno assunto da 0.5 a 1.5 compresse di Aspirina alla settimana, dello 0.74 per un’assunzione di 2-5 compresse settimanali, dello 0.72 per 6-14 compresse assunte settimanalmente e dello 0.49 per coloro che hanno fatto un uso superiore a 14 compresse alla settimana.

Una relazione impiego-risposta similare è stata trovata tra le donne che ne hanno fatto un uso regolare per un breve periodo ( 5 anni o meno ) e le donne che hanno assunto Aspirina per un periodo più lungo ( più di 5 anni ).
Al contrario, un aumento della durata di utilizzo dell’Aspirina non ha prodotto una maggiore riduzione del rischio.

Questo studio indica che una regolare assunzione di Aspirina per un breve periodo è inversamente correlata con il rischio di adenoma colorettale.
L’effetto protettivo dell’Aspirina si ha con dosaggi sostanzialmente più alti ( più di 1 4 compresse alla settimana ) di quelli consigliati per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Prima di raccomandare l’uso dell’Aspirina nella chemioprevenzione della popolazione adulta è necessaria una valutazione più approfondita dei rischi e dei benefici dell’Aspirina a dosaggi non ancora ben valutati. ( Xagena2004 )

Chan AT, Ann Intern Med 2004; 140:157-166


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